Nel nostro articolo intitolato “L’importanza della traduzione e dell’interpretariato nell’internazionalizzazione delle imprese”, avevamo introdotto il concetto di internazionalizzazione, differenziandolo da quello di localizzazione. Avevamo affermato, infatti, che l’internazionalizzazione è l’adattamento per un potenziale utilizzo al di fuori del mercato o ambiente originario del prodotto o servizio, mentre la localizzazione è l’aggiunta di caratteristiche, molto spesso legate alla cultura e alle abitudini del pubblico che si vuole raggiungere, che permettano di adattare il prodotto o il servizio a specifici mercati o ambienti cosiddetti locali. In questo articolo approfondiremo le caratteristiche della localizzazione in relazione alla traduzione e sottolineeremo l’importanza della localizzazione dal punto di vista economico, ovvero finalizzata a un aumento dei clienti e del giro di affari per le imprese.

La traduzione è molto più di un semplice trasferimento linguistico.

Prima di addentrarci nel concetto di localizzazione, è opportuno trovare una definizione di traduzione e di localizzazione. L’Enciclopedia Treccani definisce la traduzione come “l’azione, l’operazione e l’attività di volgere da una lingua a un’altra un testo scritto od orale”, mentre la Oxford Companion to the English Language fornisce la seguente definizione: “La traduzione è la comunicazione del significato di un testo in una lingua di origine per mezzo di un testo equivalente in una lingua di destinazione”. Come è evidente, le due definizioni sono analoghe, anche se a nostro avviso abbastanza riduttive, poiché la traduzione è molto più di un semplice trasferimento linguistico.

Il concetto di localizzazione parte comunque da quello di traduzione. La localizzazione è infatti una traduzione che aggiunge elementi culturali della lingua di arrivo, una traduzione che comprende pertanto un adattamento alla cultura, alle tradizioni e alle abitudini del pubblico di arrivo. Tale definizione è finalizzata in maggior misura a un’applicazione nell’ambito economico. Infatti oggetto di localizzazione sono prevalentemente i siti web e i prodotti. La localizzazione di un sito web o di un prodotto è infatti quel processo che comprende sia una traduzione delle parti testuali e delle specifiche tecniche in una determinata lingua di arrivo, ma anche un adattamento ai gusti e alle consuetudini di un determinato pubblico target. Il processo di localizzazione include infatti la conversione di valute e unità di misura, l’adozione del formato di data e ora utilizzato dal pubblico di arrivo, l’adattamento di indirizzi e numeri di telefono (con l’aggiunta del prefisso internazionale, ad esempio), nonché la scelta di colori e di altri dettagli che andranno a determinare la struttura fisica di un determinato prodotto e il layout di un sito web.

Vi sono parecchie differenze, ad esempio, fra l’inglese parlato nel Regno Unito e quello parlato negli Stati Uniti d’America (si pensi, ad esempio, alla grafia di certe parole), nonché alle differenze lessicali fra tedesco di Germania e tedesco austriaco.

Una localizzazione è di successo non solo quando un prodotto o un sito vengono correttamente tradotti in una determinata lingua e adattati culturalmente al pubblico di arrivo, ma anche quando, a monte, è stata svolta una ricerca di mercato sulla specifica area geografica d’interesse. In questo modo è possibile agire miratamente, valorizzando prima i prodotti più appetibili per quel mercato e introducendo successivamente altri prodotti. A ciò si lega, inoltre, il discorso relativo alle varianti linguistiche: un prodotto non può venire semplicemente localizzato in lingua inglese, ma bisogna capire esattamente quale sarà la zona geografica di destinazione e il relativo mercato. Com’è noto, vi sono parecchie differenze, ad esempio, fra l’inglese parlato nel Regno Unito e quello parlato negli Stati Uniti d’America (si pensi, ad esempio, alla grafia di certe parole), nonché alle differenze lessicali fra tedesco di Germania e tedesco austriaco. Tutti questi dati vanno presi in considerazione quando si decide di avviare un processo di internazionalizzazione e di localizzazione.

In conclusione, quanto è importante localizzare un sito web o un prodotto? Secondo un sondaggio svolto dalla Common Sense Advisory nel 2014, il 56% degli intervistati ritiene importante ottenere informazioni su un determinato prodotto o su una determinata azienda nella propria lingua madre ancor più del prezzo del suddetto prodotto. Un cliente in grado di leggere informazioni nella propria lingua madre sarà portato ad acquistare con più sicurezza e a non avere dubbi su cosa aspettarsi in seguito all’acquisto. Dunque meglio investire su una buona localizzazione e aumentare, conseguentemente, i propri clienti e il proprio fatturato, no? Facci sapere cosa ne pensi nei commenti.

L.G.

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Fonti:

Pagano, Annie, The importance of website localisation in a global marketplace, 23 maggio 2018 (parte 1; parte 2)

The Oxford Companion to the English Language, Namit Bhatia, ed., 1992, pp. 1.051 – 54

Wikipedia, lemma language localisation