Un traduttore che studia terminologia

La terminologia rappresenta un aspetto fondamentale del lavoro dell’interprete e del traduttore professionale. A volte, soprattutto quando si affronta a livello universitario, la terminologia può apparire come un esercizio di stile, come una materia fine a sé stessa. In realtà è l’arma vincente del traduttore e dell’interprete professionale, che proprio grazie agli studi di terminologia riescono a scegliere in quale settore lavorare e a fornire prestazioni di alto livello.

Con terminologia si intende sia l’insieme dei termini e delle espressioni proprie di un determinato settore, sia lo studio teorico della denominazione dei concetti appartenenti a diversi ambiti del sapere. Ai fini del lavoro dell’interprete e del traduttore, ma anche di chi si occupa della redazione di manuali d’uso, schede tecniche e altro materiale settoriale, è molto importante comprendere quali termini o espressioni, a partire dalla loro definizione, siano propri di un determinato settore (giuridico, agricolo, informatico, e così via) per poterli poi facilmente utilizzare anche durante il lavoro. Trovare un termine significa averne letto la definizione ed essere consapevoli del suo uso e della sua funzione all’interno di un determinato settore.

Solitamente, prima di un particolare lavoro, gli interpreti e i traduttori studiano la terminologia settoriale nelle lingue di lavoro di loro interesse, e da ciò vengono creati glossari (semplici tabelle bilingui, a volte con note a margine) o vere e proprie schede terminologiche, ovvero file che talvolta riportano immagini, esempi d’uso, note grammaticali e di altro genere. Le schede terminologiche vanno a formare le banche date terminologiche; le più famose sono IATE, che raccoglie la terminologia inerente all’Unione europea, alle sue istituzioni e alle sue agenzie, in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, e la banca dati di Microsoft, importantissima per chi lavora nel settore informatico, che riporta tutta la terminologia aziendale in moltissime lingue (anche se, purtroppo, per consultarla bisogna sempre passare dall’inglese).

La coerenza testuale garantisce ordine, precisione, uniformità ed elimina tutte le eventuali contraddizioni all’interno di un testo (scritto o orale).

Le due finalità principali del lavoro terminologico sono l’esattezza e la coerenza. Trovare un particolare termine (ed eventualmente le sue traduzioni) a partire dalla sua definizione permette infatti di garantire un elevato grado di esattezza anche in mancanza di corrispettivi diretti e soprattutto consente di mantenere una certa coerenza e coesione testuale durante tutta la traduzione o durante tutta la sessione di interpretariato. La coerenza testuale garantisce ordine, precisione, uniformità ed elimina tutte le eventuali contraddizioni all’interno di un testo (scritto o orale). La coesione è data invece da tutti i collegamenti linguistici che contribuiscono alla completezza e alla chiarezza di un testo, nonché al mantenimento del necessario registro.

Un interprete o un traduttore che si dedicano a un lavoro di terminologia prima di lanciarsi su una traduzione o un’interpretazione garantiscono appunto un prodotto di alta qualità, esatto, preciso e leggibile. Per questo la terminologia è l’arma vincente di interpreti e traduttori professionali: garantisce infatti la conoscenza di una materia in più lingue e la capacità di tradurre e interpretare con la consapevolezza del funzionamento, del registro e dei tecnicismi propri di un determinato settore.

Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti direttamente nella tua e-mail?

Richiedi un preventivo

È sufficiente fotografare o scansionare il documento e poi inviarlo su WhatsApp al numero +39 324 842 3554 o via mail a hello@olexica.com. Lo esamineremo e ti invieremo un preventivo gratuito senza impegno.

Fonti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *